La settimana scorsa sono stata alla presentazione de La continuità del male di Tomaso Montanari. Poi, nei giorni successivi, mi sono ritrovata a leggere il libro pensando continuamente a una donna che, forse più di chiunque altro nel Novecento, ebbe il coraggio di guardare il male senza trasformarlo in leggenda. Una donna che aveva perso la propria casa,…

Quando Victor Hugo fu costretto a lasciare la Francia, non portò con sé né ricchezze né certezze. Solo la penna.Sulle scogliere di Guernsey, l’oceano gli parlava con voce ruvida: era il suono dell’esilio, ma anche quello della libertà.Da quell’isolamento nacquero le sue opere più potenti — I Miserabili, I lavoratori del mare — e il ritratto di un’umanità…